Un viaggio tra due mondi, due culture e una passione che ha segnato un’epoca. In questa autobiografia intensa e sincera, Carl Fanini – la voce iconica di successi planetari come “Ride Like the Wind” (East Side Beat) e “Light My Fire” (Clubhouse) – racconta la sua straordinaria storia, dall’infanzia newyorchese al ritorno in Italia, dalle prime esibizioni nei club alle vette delle classifiche internazionali.
Figlio di emigrati italiani, Carl nasce e cresce nel Queens, a New York, immerso nel melting pot americano e nella colonna sonora degli anni ’70. Nel 1978, il ritorno forzato nel paesino abruzzese di Sant’Egidio alla Vibrata segna uno shock culturale, ma è lì che scopre, quasi per caso, il suo talento canoro. Grazie all’amico Angelo, entra nel mondo della musica, prima con cover e sperimentazioni, poi con l’incontro decisivo che lo porterà sotto l’ala della Media Records.
Il libro ripercorre l’ascesa fulminea degli East Side Beat, il tour trionfale in Francia, le apparizioni nel mitico “Top of the Pops” britannico e l’ingresso nella Top 5 UK, fianco a fianco con artisti del calibro di Nirvana e George Michael. Segue poi l’esperienza con i Clubhouse, nuovi successi, la partecipazione al Festivalbar e a Non è la Rai, fino alle sfide del nuovo millennio con il progetto Music Mind.
Oltre ai trionfi, Carl Fanini non nasconde le ombre: la precarietà della vita da artista, lo scontro con il pregiudizio, la difficile ricerca di un’identità divisa tra Italia e America, e il traumatico impatto della rivoluzione digitale sul mercato discografico.
Arricchito dalle prefazioni di Mauro Picotto e Riccardo Sada, e da un’ampia riflessione di Giosuè Impellizzeri sul fenomeno dance anni ’90, questo memoir è più di una storia di successo. È una riflessione appassionata su cosa significhi “tornare a casa” e “trovare se stessi”, inseguendo un sogno tra le note di un’epoca irripetibile.
Per chi ha vissuto, ballato e amato la musica degli anni ’90.